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Sottosterzo e sovrasterzo nel karting: capire e correggere

Sottosterzo o sovrasterzo nel karting: come distinguerli, correggerli al volante e capire quando è colpa del kart. Guida tecnica per piloti amatoriali.

Sottosterzo e sovrasterzo nel karting: capire e correggere

Sottosterzo o sovrasterzo, come li distingui? Se l'avantreno del kart scivola e va dritto nonostante lo sterzo, è sottosterzo. Se è il retrotreno a scappare e a voler superare l'anteriore, è sovrasterzo. Il primo si corregge alzando il piede, il secondo controsterzando e dosando il gas. Ti spieghiamo tutto.

Il kart non gira come vuoi. O va dritto invece di inserirsi in curva, o scivola in uscita. In entrambi i casi perdi tempo, e spesso non sai esattamente perché. Questi due comportamenti hanno un nome: sottosterzo e sovrasterzo. Capirli è il primo passo per correggerli.

Il sottosterzo: quando il kart non vuole girare

Le sensazioni e le cause

Il sottosterzo è quando l'avantreno del kart non segue il volante. Sterzi, il kart prosegue quasi dritto: le ruote anteriori scivolano invece di mordere. Lo senti subito, il kart spinge verso l'esterno, devi allargare la traiettoria e perdi velocità e posizione. Le cause più frequenti nel karting amatoriale si riducono a una mancanza di grip all'anteriore: troppa velocità in ingresso, una frenata insufficiente prima della curva, o un'accelerazione troppo precoce che alleggerisce l'avantreno mentre il kart sta ancora girando.

Come correggerlo

Soprattutto, non sterzare di più: peggiora solo le cose, le ruote anteriori slittano ancora di più. Il riflesso giusto è alzare leggermente il piede dall'acceleratore. Rallentando, il peso si trasferisce sull'anteriore, le gomme anteriori recuperano grip e il kart torna a girare. Per il giro successivo, anticipa: entra un po' più piano, frena un po' prima. È esattamente la logica del punto di frenata che vediamo nella nostra guida alle traiettorie, apex e frenata.

Il sovrasterzo: quando il retrotreno scappa

Le sensazioni e le cause

Il sovrasterzo è il contrario. Il retrotreno del kart esce dalla traiettoria, il più delle volte in uscita di curva. Il kart gira 'troppo', il posteriore vuole superare l'anteriore, e devi reagire in fretta. Nel karting è meno frequente che in auto (niente differenziale, telaio rigido), ma capita, soprattutto quando acceleri forte su un fondo scivoloso. Le cause principali: un'accelerazione troppo violenta in uscita prima che il kart sia dritto, un fondo scivoloso (acqua, polvere, pavimento liscio indoor) che fa scappare il retrotreno, o gomme posteriori usurate e surriscaldate. Con la pioggia l'effetto si moltiplica: leggi la nostra guida su guidare sotto la pioggia.

Come correggerlo

Due gesti insieme: un leggero controsterzo (giri il volante nel senso della sbandata, come in auto) e soprattutto progressività nel riaprire il gas. Aspetta che il kart abbia finito la rotazione prima di affondare. Il riflesso da panico, togliere il gas di colpo, può peggiorare la sbandata: meglio rilasciare con dolcezza.

Sottosterzo o sovrasterzo: il riepilogo

CriterioSottosterzoSovrasterzo
Cosa perde aderenzaL'avantreno (ruote sterzanti)Il retrotreno (ruote motrici)
SensazioneIl kart va dritto, allargaIl posteriore scivola, il kart gira troppo
Momento tipicoIn ingresso curvaIn uscita, sul gas
Correzione al volanteAlzare il piede, non sterzare di piùControsterzare, gas dolce

Quando è il kart, non tu

A volte il problema non è la tua tecnica ma l'assetto o le condizioni del kart. Un kart a noleggio mal tenuto può sottosterzare o sovrasterzare in modo sistematico, qualunque cosa tu faccia: pressione sbagliata, geometria approssimativa, gomme consumate in modo irregolare. Per distinguere il kart dal pilota, guarda la regolarità. Se il comportamento è costante, in ogni curva dello stesso tipo e qualunque cosa tu faccia al volante, probabilmente è il kart. Se varia con le curve e i tuoi input, sei tu. A noleggio, segnalalo allo staff: lo annoteranno e spesso ti offriranno un altro kart. In competizione, è il meccanico a regolare l'assetto.

L'obiettivo: un kart neutro

Un kart ben regolato e ben guidato non ha né sottosterzo né sovrasterzo marcati. Gira in modo neutro, avantreno e retrotreno lavorano insieme. In realtà, in pista, oscilli di continuo tra i due a seconda delle curve e delle condizioni, e i piloti veloci aggiustano in continuazione: un po' più di freno qui, un gas più progressivo là. Quello che devi sviluppare è la sensibilità: sentire cosa fa il kart e capire cosa ti chiede. Arriva con le sessioni, ma molto più in fretta quando sai cosa cerchi di sentire. Per trasformare queste sensazioni in tempo guadagnato, impara a leggere il tuo cronometro.


La tecnica nel karting è prima di tutto osservazione e adattamento. Trova un circuito per fare pratica e affinare le sensazioni su Kart-Map.

Domande frequenti

Cos'è il sottosterzo nel karting?

È quando l'avantreno del kart perde aderenza: sterzi ma il kart prosegue quasi dritto e spinge verso l'esterno. Di solito dipende da una velocità d'ingresso eccessiva o da una frenata insufficiente.

Come si corregge il sottosterzo?

Non sterzare di più, peggiora lo slittamento. Alza leggermente il piede dall'acceleratore: la decelerazione trasferisce peso sull'anteriore e le gomme davanti recuperano grip. Al giro dopo, entra più piano e frena prima.

Cos'è il sovrasterzo e come si recupera?

È quando il retrotreno del kart scappa, spesso in uscita sul gas. Si recupera con un leggero controsterzo (volante nel senso della sbandata) e riaprendo il gas in modo progressivo, senza toglierlo di colpo.

Il sovrasterzo è frequente nel karting?

Meno che in auto, perché il kart non ha differenziale e ha un telaio rigido. Compare soprattutto accelerando forte su fondo scivoloso (pioggia, polvere, indoor liscio) o con gomme posteriori usurate.

Come capisco se il problema sono io o il kart?

Guarda la regolarità: se il comportamento è identico in ogni curva dello stesso tipo qualunque cosa tu faccia, probabilmente è il kart (pressione, assetto, gomme). Se varia col tuo modo di guidare, è la tua tecnica. A noleggio, segnala un kart sospetto.

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