I guanti da karting sono indispensabili? Sì, per due motivi: proteggere le mani dall'abrasione in caso di uscita, e mantenere un grip costante su un volante che diventa scivoloso con il sudore. In competizione FIA/CIK, ora sono obbligatori i guanti omologati FIA 8877-2022. Ecco come sceglierli bene.
I guanti sono spesso l'ultimo pezzo di attrezzatura a cui si pensa: 'metto qualcosa, o niente'. È un errore, per la sicurezza come per la prestazione.
Cosa offrono davvero i guanti
La protezione dall'abrasione
In caso di uscita di pista, le mani cercano istintivamente di attutire. Mani nude sull'asfalto significano ferite serie; con i guanti da karting, semplici escoriazioni. È la loro prima funzione.
Il grip sul volante
Spesso trascurato: i volanti dei kart, in gomma o pelle, diventano scivolosi con il sudore. Un palmo rinforzato e antiscivolo mantiene un contatto costante, anche a fine sessione intensa.
La sensibilità
Un buon guanto, sottile sul dorso, ti trasmette le vibrazioni del kart: lo stato del fondo, il comportamento del telaio. È informazione utile. A mani nude recuperi queste sensazioni ma ti sfianchi a tenere il volante.
Servono guanti omologati?
In competizione, sì. Dal 1° gennaio 2025, le prove dei Campionati, Coppe e Trofei FIA Karting, così come il calendario internazionale CIK-FIA, impongono guanti omologati FIA 8877-2022: la stessa norma di abrasione delle tute, estesa a guanti e scarpe dopo un'analisi degli infortuni nel karting. Per il divertimento, qualsiasi guanto da karting serio va bene; fai riferimento all'allegato tecnico FFSA dell'anno per la tua categoria esatta.
Evita i guanti da moto: troppo spessi e rigidi, mettono troppo materiale tra la mano e il volante. I guanti da karting sono sottili sul dorso e rinforzati nel palmo.
| Uso | Guanti attesi |
|---|---|
| Divertimento (pista pubblica) | Guanto da karting serio, non omologato accettato |
| Competizione FIA / CIK | Omologati FIA 8877-2022 (obbligatori dal 2025) |
Tagli e materiali
Due tagli principali: i guanti corti (al polso), i più diffusi, leggeri e comodi, perfetti per il divertimento e col caldo; i guanti lunghi (a metà avambraccio), che proteggono di più e a volte sono richiesti in competizione. Quanto ai materiali, pelle (o pelle sintetica) sul palmo per il grip e la durata, tessuto traspirante (lycra, mesh) sul dorso. Anche qui, dimentica il riflesso 'Nomex ignifugo': nel karting, un guanto protegge dall'abrasione e assicura il grip, non dal fuoco.
Che budget?
Dal più semplice al più sofisticato:
- Fascia d'ingresso: sufficiente per il divertimento, grip e protezione di base corretti, ma spessore e durata limitati.
- Fascia intermedia: la scelta giusta per guidare regolarmente, pelle di qualità, finiture curate, spesso omologati.
- Competizione: rinforzi specifici, vestibilità precisa, progettati per l'uso intensivo e la conformità alle norme.
Manutenzione e durata
I guanti si consumano soprattutto sul palmo (attrito del volante) e sulle nocche. Appena vedi buchi o zone molto sottili, sostituiscili: un guanto bucato non protegge più. Lavali a mano, in acqua fredda con sapone neutro (la lavatrice li deforma e rovina la pelle), e falli asciugare in piano, lontano da ogni fonte di calore.
Casco, tuta, guanti: l'attrezzatura completa è la base (le nostre guide al casco e alla tuta). Resta solo da provare tutto in pista: trova un circuito vicino a te su Kart-Map.



